lunedì 29 luglio 2013
Sette giorni prima della luna nuova inizierai a purificare il tuo corpo e il tuo spirito nel modo che segue: Ogni giorno, nell'ora dell'alba, a digiuno, laverai il tuo corpo recitando queste parole:

Tu, divinità delle divinità, Altissima Luce delle Luci, Maestoso e Onnipotente, 
Tu che hai reso pure le acque dei fiumi e limpidi i cieli e feconde le terre conosciute dallo splendore del sole e irrorate dalle piogge benefiche affinché producessero buoni frutti, 
rendi Ti prego il mio spirito puro e limpidi i miei pensieri, 
affinché la mia terra scaldata dal calore dei Tuoi raggi divini e resa feconda dall'acqua di vita della Tua grazia, 
possa fruttificare e innalzarsi a Te per conoscere la Verità, 
attraverso i Tuoi Santi Spiriti e le Tue luminose Intelligenze.

Poi brucerai dell'incenso a legno di sandalo e mirra, e rivolto ad oriente dirai:

Signora Altissimo, 
Dio dell'Universo Visibile e Invisibile, 
rendimi degno di conoscere le Leggi della Sapienza, 
rendimi forte affinché possa temprare il mio spirito e non cedere alle tentazioni del male, 
fai di me la Tua coppa d'argento e in modo che possa ricevere il profumo della Tua Infinita gloria, santifica il mio intelletto affinché possa comprendere la Via che conduce alla Prima Porta della Rivelazione Divina.

Il settimo giorno, ovvero della nuova luna, dovrai compiere le medesime opere, preparerai da parte il tuo libro delle ombre e tutti gli strumenti necessari all'Arte e potrai dare inizio ai sacri riti, rivolgendo le tue preghiere a i tuoi appelli ai Santi Spiriti.

La Wicca o Wiccanesimo è la più popolare delle religioni neopagane. Il suo principale fondatore Gerald Gardner (che si presenta come punto di origine e nascita di questa dottrina) venne iniziato in una congrega di streghe, secondo quanto lui stesso affermava nel 1939 e nel 1946 fu autorizzato a rivelare alcune delle loro credenze e dei loro rituali, così per la prima volta alcuni elementi del culto delle streghe venivano svelati al pubblico nella forma di un romanzo. Nel 1954 Gardner pubblicò il suo libro Witchcraft today (“stregoneria oggi”). Fece seguito The Meaning of Witchcraft (“il significato della stregoneria”) del 1959 (fino al 1951 in Inghilterra era in vigore una legge che vietava la stregoneria). Si crede che il termine Wicca derivi dalla radice indoeuropea wic o weik (“piegare, dar forma”), ma questa affermazione pare errata in base alle attuali conoscenze linguistiche. Sembra che la parola risalga all’inglese antico ed appare unicamente nel Chambers Dictionary of Scots-English, dove si legge il significato di “saggio”. La modificazione successiva, da “Wica” a “Wicca”, risulta dall’adattamento all’antica parola anglosassone che ha il significato di “stregone” (al femminile Wicce, cioè strega). Nonostante alcuni affermino che “Wicca” tragga origine dal termine witan (“consigliere” o “saggio” in inglese antico), gli studiosi rifiutano questa etimologia in modo unanime. Nell’inglese moderno, wicca e witchraft (“stregoneria”) sono usati in modo spesso intercambiabile, così come accade per i termini wiccan (colui che pratica la Wicca) e witch (“strega”). Questi termini in realtà indicano cose diverse e spesso i wiccan cercano di evitare questa confusione. Mentre “Wicca” indica la religione descritta in questo articolo, il termine Witchcraft (“stregoneria”) si riferisce invece a un insieme di pratiche occulte che coinvolgono la magia e gli incantesimi. Da questo punto di vista, la stregoneria è un insieme di tecniche che possono non dipendere da un contesto religioso. Quindi può accadere che alcuni wiccan pratichino la stregoneria e che qualcuno pratichi la stregoneria pur senza essere un wiccan. I paesi dove la Wicca è maggiormente presente sono gli Stati Uniti e l’Inghilterra. Si calcola che nell’area anglosassone partecipino al movimento circa 150.000 persone. Negli ultimi tempi sta cercando di superare una fase iniziale in cui il movimento si è definito soprattutto per il suo essere “contro” il cristianesimo, ponendosi in modo più positivo con altre religioni. La corrente principale accetta il principio del Rede, una “legge” che invita a non danneggiare nessuno; e la “Legge del tre” secondo cui sia il bene sia il male fatto ad altri ritornano “tre volte ricambiatì” quindi non vi è una dottrina unitaria. Il punto focale della Wicca è una unione gioiosa con la Natura e nega l’esistenza dei malvagi a cui addossare le colpe dei nostri fallimenti. Il wiccan è responsabile delle proprie azioni, che sono in armonia con i propri ideali. La Wicca non è una “religione del libro” (una religione rivelata quali lo sono il cristianesimo o l’ebraismo) e non possiede un’ortodossia, inoltre, non esistono chiese ufficiali che raccolgano i wiccan. Alcuni di loro formano gruppi, in inglese chiamati “coven”, ma molti celebrano i loro riti in solitudine. Alcuni solitari, detti “ecclettici” possono partecipare in qualche comunità wiccan, anche senza far parte di una coven. All’interno della Wicca si distinguono varie correnti:
L’Equinozio primaverile, Alban Eiler, è la festa della Dea Eostra. La primavera è ormai giunta ed è tutto un tripudio di fiori. Fuochi sacri vengono accesi e ci si attornia di uova (simbolo di rinascita, fertilità ed eternità) colorate e di ghirlande di fiori ed edere. Gi Equinozi sono momenti in cui la luce e l’ombra sono in equilibrio ed i giorni e le notti sono lunghi uguali. In questo giorno è tradizione mangiare dolci al miele, frutta fresca e latticini, nonché bere latte e the di erbe
Conosciuto anche come Oimelc, è il festival della Dea Brigit, Dea della poesia e dell’ispirazione. Si festeggia il ritorno della primavera ed è usanza benedire le candele. E’ una festa principalmente pastorale, in quanto è in quest’epoca che le pecore sono solite figliare e viene quindi associata al latte, all’allattamento. Il fuoco sacro di questa festa è il focolare domestico (laddove vi siano ancora camini); era usanza gettare nel pomeriggio del 1° febbraio un ceppo di sorbo selvatico, da lasciare bruciare per tutta la notte; il mattino seguente si traevano auspici dalle ceneri rimaste: se vi si intravedeva una forma simile all’impronta di un’oca o di un cigno, era segno della benevolenza e della benedizione della Dea e presagio di un periodo a venire molto fortunato per la famiglia.In questo giorno è tradizione mangiare ogni tipo di seme, dolci di frutta e bere tisane e the di erbe.
Conosciuto anche come Halloween, Samhain è il festival dei morti e sottolinea l’arrivo dell’inverno. Il suo nome significa “fine dell’estate”. Rappresenta uno dei festival magici più importanti, in quanto rappresenta il passaggio tra i mondi, la morte e la rinascita. Le foglie cadono dagli alberi e la vitaprofonda dalla superficie della terra verso l’interno. Il Dio Cornuto si manifesta come Signore dell’Oltretomba, Signore delle Ombre e delle anime. La terra si prepara a dormire e richiama al suo interno le energie. E’ un periodo adatto all’introspezione, in modo che anche noi richiamiamo all’interno la nostra energia e ci prepariamo per l’inverno. La Cailleach, la Saggia Madre Terra incorpora in sé il Dio della vegetazione, per ridarlo in seguito alla luce. Nei mesi invernali egli risiede quindi all’interno della Madre Terra. Samhain è un periodo di trasformazione e di lavoro interiore,un periodo in cui ricordiamo ed onoriamo coloro che sono morti. Il velo tra i mondi è più sottile e noi invitiamo gli spiriti dei nostri cari a festeggiare insieme a noi. Vengono intagliate le zucche e vi vengono posti all’interno dei lumini, per indicare ai nostri cari defunti la strada verso le nostre case. E’ un periodo di nuovi inizi, in quanto segna l’inizio dell’anno magico wicca. In quanto tale, esso segna la conclusione di un ciclo e l’inizio di un altro. E’ un tempo eccellente anche per la divinazione, in quanto il velo tra i mondi si assottiglia ed è quindi anche un momento in cui è più facile avere contatto con gli Esseri Fatati. A Samhain si onora la Dea nel suo aspetto di Anziana. Tradizionalmente, un tempo venivano estinti tutti i fuochi nei villaggi e venivano in seguito riattizzati grazie a torce derivate dal grande fuoco sacro preparato per festeggiare. Il grande fuoco veniva poi diviso in due fuochi ad una certa distanza l’uno dall’altro e nel mezzo tra i due fuochi venivano fatti passare gli animali per essere benedetti e protetti.In questo giorno è tradizione bere birra, sidro, tisane e the di erbe e mangiare dolci o primi piatti a base di zucca, pane, nocciole, mais, nonché diversi tipi di dolci, specialmente dolci all’anice ed al cioccolato di ogni genere.
L’insieme delle principali festività pagane wicca viene definito “la ruota dell’anno”. Consiste in 8 date, cui vengono aggiunte le celebrazioni mensili che si effettuano nei giorni di Luna Piena (e talvolta anche di Luna Nuova), dette Esbat. I festival principali sono una sorta di “marcatura” delle fasi principali che attraversa Madre Terra ogni anno ed in queste occasioni la si ringrazia per i doni che ci concede, celebrando il susseguirsi delle stagioni e le loro diversità. Quattro celebrazioni segnano il passaggio simbolico da una stagione all’altra: 
Samhain (31 ottobre-1 novembre)
Imbolc (1-2 febbraio)
Beltane (30 aprile-1 maggio) 
Lughnassadh (1-2 agosto)
venerdì 26 luglio 2013
Duncan Maclellan, affittuario di una piccola fattoria a Carnan, nel South Uist, udì questo poema da Catherine Macaulay nei primi anni di questo secolo. Quando gli affittuari del lato est del South Uist vennero spostati, molti dei più fragili e anziani lasciati indietro divennero senza tetto, spostandosi tra e conducendo la loro esistenza grazie agli affittuari rimasti lungo il lato ovest dell‟isola. Tra questi vi era Catherine Macaulay. La sua gente andò a  Cape Breton. Lei veniva da Mol-a-deas, vicino a Corradale, dove il Principe Charlie visse per diverse settimane quando si nascondeva nel South Uist dopo Culloden. Catherine Macaulay aveva visto il Principe diverse volte ed aveva molti ricordi di lui e dei suoi spostamenti tra la gente del distretto, che lo intratteneva meglio che poteva quando più egli aveva bisogno e che lo difendeva al meglio quando era gravemente vessato.Catherine Macaulay aveva il grande dono del parlare bene ed era meravigliosamente dotata di memoria per le storie e gli inni antichi, per le rune e gli incantesimi e per la letteratura orale e tradizioni di vari generi. Ella vagava di casa in casa e di città in città, accolta con calore e ricevuta con cordialità dovunque andasse, e rimaneva in ogni zona per più o meno tempo a seconda della popolazione e della stagione e di quanto tempo aveva la gente da dedicare al suo ascolto. La descrizione che Duncan Maclellan dava di Catherine Macauley e della gente che affollava la casa di suo padre per ascoltarla notte dopo notte e settimana dopo settimana e delle discussioni che seguivano le sue recite era realistica e istruttiva. Essendo solo un bambino, egli non era in grado di seguire il significato delle sue narrazioni, ma pensava che si trattasse delle credenze selvagge e delle pratiche del suo popolo in antico e forse anche non solo in antico. Molti dei poemi e delle storie erano lunghi e strani e lui riusciva a ricordarne solo dei rammenti, che rammentava mentre giaceva sveglio pensando al presente ed al passato ed al contrasto tra i due, anche nella sua stessa epoca. Io ho udito versioni di questo poema in altre isole e distretti del Continente e nel novembre 1888 John Gregorson Campbell, ministro di Tiree, me ne ha inviato un frammento preso da Margaret Macdonald, di Tiree. Il poema dev‟essere perciò largamente noto. In Tiree era indirizzato a ragazzi e ragazze, nel Uist a giovani uomini e donne. Probabilmente venne composto per una fanciulla il giorno del suo matrimonio. La frase “cala dohnn”, cigno marrone, indicherebbe che la ragazza era giovane - non ancora un cigno bianco.
mercoledì 24 luglio 2013
Vi sono due forme di divinazione: la prima è quella per cui interpretiamo i messaggi che gli Dei vogliono inviarci tramite il fuoco, il vento, lo stormire delle foglie, il volo degli uccelli; con la seconda, invece, siamo noi che chiediamo agli Dei uno scorcio del nostro (o altrui) futuro.Quando si siglano contratti, alleanze, eccetera o prima di intraprendere qualunque incantesimo si dovrebbero trarre gli auspici. Si dovrebbero trarre ad ogni cosa nuova intrapresa, come – ad esempio – la costruzione di una casa o un nuovo lavoro. Se gli auspici sono negativi, bisogna riconsiderare la questione sotto tutti i punti di vista (ad esempio il luogo in cui si vuole costruire) ed eventualmente cambiare ciò che si pensa debba essere cambiato, quindi chiedere nuovamente gli auspici. Questa particolare forma di divinazione trae le sue origini nell’antica Etruria (parti dell’Italia del nord); si dice, infatti, che già al tempo degli Etruschi vi fossero gli auguri, cioè coloro che traggono gli auspici, ma si dice che il primo augure sia stato un tal Attus Navius, che visse intorno al 600 A.E.V. (prima dell’era  volgare). Questo contadino un giorno perse un maiale e, non riuscendo a trovarlo, promise ai suoi Lari (Numi tutelari della sua famiglia) di sacrificare loro il grappolo d’uva più grosso e bello della sua splendida vigna. Il giorno dopo ritrovò il maiale, così andò nella vigna e vi fece dei solchi nel terreno, dividendola in quattro settori; rimase poi a vedere in quale di questi settori gli uccelli preferissero sostare. Divise poi in ulteriori quattro parti il settore prescelto ed in altre quattro ancora, fin quando riuscì in tal modo a delimitare tanto l’area da scoprire il grappolo più bello e più grosso di tutti, che sacrificò ai Lari in segno di ringraziamento. Da allora nacque il rito che per millenni venne usato dal popolo etrusco e dal popolo romano. 

Incanti Segreti La Nuova Rubrica Che Parla Di Incantesimi Wicca e non 

Un piccolo rito che vi aiuterà ad interaggire col mondo fatato, su internet se ne trovano tanti ma questo mi sembrava il più sensato con questo non voglio dire che non bisogna prendere tutto alla leggera le fate sono esseri liberi bisogna essere cauti e gentili in presenza di una creatura del regno fatato.

Se nel corso del rito senti di non riuscire a gestire tutto il potere è meglio chiudere tutto. Nel caso in cui accidentalmente si contatti un entità non propriamente benevola o dispettosa conviene concludere immediatamente la visita e questo può essere fatto sia usando le buone maniere ma se è necessario anche senza essere troppo cortesi.

Seguite alla lettere questi 12 passaggi per assicurarvi la riuscita dell'invocazione:

1) Concentrati sull'oscurità che si crea automaticamente chiudendo gli occhi.

2) Vedrai nell’oscurità, pian piano apparire come una sfera verde (questa è la luce del regno fatato)

3) Lasciati avvolgere da questa sfera magica, e abbandonati alla bellezza e alla magia che ti trasmette.

4) Assapora Questa magia per qualche minuto

Categorie

Cerca Nel Blog

Lettori fissi

Puoi Seguirci Qui

Powered by Blogger.

Post Più In

Crediti

Tutti Gli Argomenti Inseriti In Questo Blog Sono A Scopo Informativo E Non A Scopo Di Lucro. I Vari Argomenti Sono Stati Reperiti Da Internet e Tratti Da Vari Libri Che Trattano Quest'Argomento.
Licenza Creative Commons
Progetto Grafico by Arwen is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License.
Based on a work at My Diary Secret

Archivio