lunedì 29 luglio 2013
La Wicca o Wiccanesimo è la più popolare delle religioni neopagane. Il suo principale fondatore Gerald Gardner (che si presenta come punto di origine e nascita di questa dottrina) venne iniziato in una congrega di streghe, secondo quanto lui stesso affermava nel 1939 e nel 1946 fu autorizzato a rivelare alcune delle loro credenze e dei loro rituali, così per la prima volta alcuni elementi del culto delle streghe venivano svelati al pubblico nella forma di un romanzo. Nel 1954 Gardner pubblicò il suo libro Witchcraft today (“stregoneria oggi”). Fece seguito The Meaning of Witchcraft (“il significato della stregoneria”) del 1959 (fino al 1951 in Inghilterra era in vigore una legge che vietava la stregoneria). Si crede che il termine Wicca derivi dalla radice indoeuropea wic o weik (“piegare, dar forma”), ma questa affermazione pare errata in base alle attuali conoscenze linguistiche. Sembra che la parola risalga all’inglese antico ed appare unicamente nel Chambers Dictionary of Scots-English, dove si legge il significato di “saggio”. La modificazione successiva, da “Wica” a “Wicca”, risulta dall’adattamento all’antica parola anglosassone che ha il significato di “stregone” (al femminile Wicce, cioè strega). Nonostante alcuni affermino che “Wicca” tragga origine dal termine witan (“consigliere” o “saggio” in inglese antico), gli studiosi rifiutano questa etimologia in modo unanime. Nell’inglese moderno, wicca e witchraft (“stregoneria”) sono usati in modo spesso intercambiabile, così come accade per i termini wiccan (colui che pratica la Wicca) e witch (“strega”). Questi termini in realtà indicano cose diverse e spesso i wiccan cercano di evitare questa confusione. Mentre “Wicca” indica la religione descritta in questo articolo, il termine Witchcraft (“stregoneria”) si riferisce invece a un insieme di pratiche occulte che coinvolgono la magia e gli incantesimi. Da questo punto di vista, la stregoneria è un insieme di tecniche che possono non dipendere da un contesto religioso. Quindi può accadere che alcuni wiccan pratichino la stregoneria e che qualcuno pratichi la stregoneria pur senza essere un wiccan. I paesi dove la Wicca è maggiormente presente sono gli Stati Uniti e l’Inghilterra. Si calcola che nell’area anglosassone partecipino al movimento circa 150.000 persone. Negli ultimi tempi sta cercando di superare una fase iniziale in cui il movimento si è definito soprattutto per il suo essere “contro” il cristianesimo, ponendosi in modo più positivo con altre religioni. La corrente principale accetta il principio del Rede, una “legge” che invita a non danneggiare nessuno; e la “Legge del tre” secondo cui sia il bene sia il male fatto ad altri ritornano “tre volte ricambiatì” quindi non vi è una dottrina unitaria. Il punto focale della Wicca è una unione gioiosa con la Natura e nega l’esistenza dei malvagi a cui addossare le colpe dei nostri fallimenti. Il wiccan è responsabile delle proprie azioni, che sono in armonia con i propri ideali. La Wicca non è una “religione del libro” (una religione rivelata quali lo sono il cristianesimo o l’ebraismo) e non possiede un’ortodossia, inoltre, non esistono chiese ufficiali che raccolgano i wiccan. Alcuni di loro formano gruppi, in inglese chiamati “coven”, ma molti celebrano i loro riti in solitudine. Alcuni solitari, detti “ecclettici” possono partecipare in qualche comunità wiccan, anche senza far parte di una coven. All’interno della Wicca si distinguono varie correnti:

Wicca Gardneriana: i wiccan appartenenti a questa categoria operano con forte connotazioni ritualistiche. Nelle loro pratiche si trova una forte influenza derivante dalla magia cerimoniale.

Wicca Alexandriana: fondata negli anni ’60. I gruppi che seguono questa tradizione hanno solitamente una struttura gerarchica e si riuniscono periodicamente. Hanno uno stile cerimoniale simile a quello proposto da Gardner, ma meno rigido e rigoroso. Con la corrente Alexandriana si conseguì alla pubblicazione della “Bibbia delle Streghe”.

Wicca Dianica: le Dianiche sono congreghe aperte a sole donne, rappresentano l’unione della wicca al movimento femminista. I gruppi, come dice il nome, si rifanno al culto romano di Diana. Movimento ora particolarmente attivo negli Stati Uniti.

Seax Wicca: fondata nel 1963. Si distingue per il fatto che incoraggia la ricerca personale e non la stretta obbedienza a rituali preordinati.

Faery Wicca: incentrata sul mondo delle Fate e sulla mitologia nordica.

I wiccan adorano due divinità: la Dea (Madre) ed il Dio (di solito rappresentato con aspetto cornuto e chiamato “Cornuto”), anche se in alcune tradizioni, come la Wicca Dianica, il Dio riveste un ruolo minore o è addirittura assente. Può essere definita come una religione animista. Il Dio e la Dea sono entità immanenti ad ogni manifestazione della Natura, pertanto è centrale la sacralità di quest’ultima (anche se in sè non è oggetto di venerazione). La Wicca insegna che la Natura include uno spettro di stati mentali e spirituali, dei quali molti di noi ignorano l’esistenza. Un rituale Wiccan efficace consente infatti di scivolare in questi stati consentendoci la comunione con la Dea e il Dio. La Wicca può essere definita come un percorso di crescita che consiste nella riscoperta della divinità in noi e nella ricerca di un’armonia con tutti gli altri esseri viventi. La maggior parte dei wiccan possiede un Libro delle ombre (o Grimorio), ossia un diario magico nel quale vengono registrati riflessioni, idee, formule di incantesimi. Le cerimonie vanno eseguite seguendo il corso delle stagioni e della luna. I wiccan celebrano diverse ricorrenze e la maggior parte di loro riconosce otto festività principali (sabbat). Quattro delle festività principali coincidono con solsitizi ed equinozi, le altre quattro feste corrispondono a date intermedie. I rituali presentano importanti variazioni da gruppo a gruppo e solitamente si svolgono all’interno di un cerchio tracciato dove si recitano preghiere e si preparano incantesimi. Prima di entrare nel cerchio possono essere richiesti un digiuno e delle abluzioni. Per i rituali vengono utilizzati vari strumenti e materiali su cui esistono diverse interpretazioni relative al loro uso e al loro significato simbolico. Ad esempio, la coppa rituale può simbolizzare l’acqua (che contiene) ma anche l’utero materno (appunto per la sua capacità di contenere l’acqua, simbolo di vita). I templi wiccan sono i prati fioriti, i boschi, e le foreste. Ogni volta che un wiccan si trova all’aperto è circondato dalla divinità. Come altre religioni anche la Wicca crede nella reincarnazione e la spirale è simbolo di nascita e continua rinascita come in un vortice eterno. Oggi inoltre sono state abbandonate le dure prove del dolore e l’uso di allucinogeni, lasciando spazio al canto, alla meditazione, alla musica, e alla danza. Con tali tecniche spirituali i wiccan raggiungono uno stato di concentrazione ed elevazione spirituale. La Wicca è una personale e positiva celebrazione della vita.

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