martedì 29 aprile 2014
Pubblicato da
Vendë
| Modifica post
TRIA SUNT MIRABILIA DEUS ET HOMO MATER ET VIRGO TRINUS ET UNUS
Tre son le cose mirabili: Dio e uomo, Madre e vergine, trino e uno.
CENTRUM IN TRIGONO CENTRI
Il centro (è) nel trigono del centro.
Epigrafi sull'architrave
רוח אלהים
(RUACH ELOHIM) Spirito divino
HORTI MAGICI INGRESSUM HESPERIUS CUSTODIT DRACO ET SINE ALCIDE COLCHICAS DELICIAS NON GUSTASSET IASON
Il drago esperio custodisce l'ingresso del magico giardino e, senza (la volontà di) Ercole, Giasone non potrebbe gustare le delizie della Colchide.
Etichette:Antiche Leggende,Piccole Storie | 0
commenti
Pubblicato da
Vendë
| Modifica post
Oltrepassando la porta di questa villa, lo scopritore Giasone (cioè il pellegrino alchimista) ottiene vello di Medea (oro) In gran copia 1680.
AQUA A QUA HORTI IRRIGANTUR NON EST AQUA A QUA HORTI ALUNTUR
L'acqua con la quale i giardini sono annaffiati non è acqua dalla quale sono alimentati.
CUM SOLO SOPHORUM LAPIS NON SALE ET DATUR SOLE SILE LUPIS
Accontentati (sile) del solo sale (cioè del sapere) e del sole (cioè della ragione).
QUI POTENTI HODIE PECUNIA NATURAE ARCANA EMITUR SPURIA REVELAT NOBILITAS SED MORTEM NON LEGITIMA QUAERIT SAPIENTIA
Colui che svela gli arcani della natura al potente (alla persona influente) cerca da se stesso la morte.
Etichette:Antiche Leggende,Piccole Storie | 0
commenti
Pubblicato da
Vendë
| Modifica post
Buona sera entucci oggi voglioparlarvi di un luogo misterioso e molto speciale, Sto parlando della porta alchemica che si trova nel muro di cinta di villa Palombara a roma, Fu costruita tra il 1655 e il 1680 da Massimiliano Palombara marchese di Pietraforte nella sua residenza, sita nella campagna orientale di Roma sul colle Esquilino nella posizione quasi corrispondente all'odierna piazza Vittorio, dove oggi è stata collocata. La Porta Alchemica è l'unica sopravvissuta delle cinque porte di villa Palombara.
Sull'arco della porta perduta sul lato opposto vi era un'iscrizione che permette di datarla al 1680; inoltre vi erano altre quattro iscrizioni perdute sui muri della palazzina all'interno della villa.
Secondo la leggenda uno stibeum pellegrino fu ospitato nella villa per una notte. Il "pellegrino", identificabile con l'alchimista Francesco Giuseppe Borri, dimorò per una notte nei giardini della villa alla ricerca di una misteriosa erba capace di produrre l'oro, il mattino seguente fu visto scomparire per sempre attraverso la porta, ma lasciò dietro alcune pagliuzze d'oro frutto di una riuscita trasmutazione alchemica, e una misteriosa carta piena di enigmi e simboli magici che doveva contenere il segreto della pietra filosofale.
Etichette:Antiche Leggende,Piccole Storie | 0
commenti
giovedì 20 marzo 2014
Pubblicato da
Vendë
| Modifica post
Mancano poche ore all’appagamento della trepidante attesa della primavera astronomica che inizierà con l’Equinozio che quest’anno cade proprio oggi, giovedì 20 marzo, alle ore 16:57 del Tempo Universale (le 17:57 italiane). L’Equinozio di primavera, come quello d’autunno, è uno dei momenti dell’anno in cui giorno e notte sono in perfetto equilibrio, dal latino “aequus nox” (notte uguale). Mentre l’Equinozio d’autunno segna l’inizio della metà oscura dell’anno, quello di primavera è il suo esatto opposto: è il primo giorno della “stagione della rinascita”. I due equinozi, uniti ai solstizi, scandiscono i ritmi della Natura, dividendo l’anno solare in quattro parti uguali; sono le pause e i passi di una danza cosmica di cui tutti facciamo parte.
Spesso si ritiene infatti che le stagioni cambino il 21 del mese, ogni tre mesi: e che la primavera inizi il 21 marzo. Ma le stagioni non sono determinate per convenzione, come si sa, e la dichiarazione del loro avvio è una tradizione culturale conseguenza di un evento astronomico ben preciso che capita quattro volte nel corso dell’anno: agli equinozi (due) e ai solstizi (altri due), istanti precisi che la costruzione dei nostri calendari “muovono” nell’arco di alcune decine di ore ogni anno. E per tutto questo secolo, l’equinozio sarà il 20 marzo, con qualche eccezione per il 19 (nella tarda serata). La primavera astronomica tornerà a cominciare il 21 marzo solo nel 2102.
A loro volta, equinozi e solstizi (e durate del giorno e della notte) sono determinati dalla posizione della Terra nel suo moto di rivoluzione intorno al Sole. L’equinozio corrisponde ai momento in cui il piano dell’equatore celeste (la proiezione dell’equatore sulla sfera celeste) e quello dell’eclittica (il percorso apparente del sole nel cielo) si intersecano. Al solstizio invece sono massimamente distanti, e il Sole a mezzogiorno è alla massima o minima altezza rispetto all’orizzonte.
Sia gli equinozi che i solstizi avvengono in un istante preciso, che è quello in cui astronomicamente inizia la stagione successiva (quindi non in un giorno): quell’istante può variare di anno in anno sull’arco di un paio di giorni a causa della diversa durata dell’anno solare e di quello del calendario (la stessa ragione degli anni bisestili). In Italia, tra il 20 e il 21 marzo la primavera, tra il 20 e il 21 giugno l’estate, tra il 22 e il 23 settembre l’autunno, tra il 21 e il 22 dicembre l’inverno.
Etichette:Piccole Storie | 1 commenti
martedì 5 novembre 2013
Pubblicato da
Vendë
| Modifica post
Nell’affrontare il soggetto della “religione celtica”, il primo dovere dello scrittore è quello di spiegare il senso in cui verrà usato in questa opera il termine “celtico”. Verrà usato per riferirsi a quei Paesi e zone in cui, in tempi storici, in un’epoca o nell’altra si è parlata principalmente la lingua celtica. Non ne consegue che tutte le razze che parlavano una forma della lingua celtica, lingua della famiglia indo-europea, fossero tutti della stessa stirpe. Invero, le prove etnologiche ed archeologiche tendono a stabilire chiaramente che in Gallia ed in Britannia, per esempio, gli uomini hanno vissuto per ere intere prima dell’introduzione di qualunque varietà di lingua ariana o indo-europea e questo è probabilmente accaduto in tutta l’Europa occidentale e del sud. Inoltre, alla luce della filologia comparata, è divenuto ora abbondantemente chiaro che le forme di linguaggio indo-europee che chiamiamo celtiche sono più strettamente relazionate a quelle della famiglia italica, di cui il Latino è la rappresentanza più nota.
Etichette:Wicca | 0
commenti
Pubblicato da
Vendë
| Modifica post
Natura genitrice, antica e divina madre, tua è l’arte;
celeste, abbondante, venerabile Regina, riconosciuta in ogni parte del tuo dominio;
celeste, abbondante, venerabile Regina, riconosciuta in ogni parte del tuo dominio;
indomita, che tutto domi, luce sempre splendente, che tutto governi, onorata e supremamente luminosa.
Immortale, nata per prima e tuttavia sempre la stessa, notturna, stellata, splendente, dama gloriosa.
Le tracce silenziose dei tuoi piedi in cerchio da te vengono lasciate con forza inesauribile. Puro ornamento di tutti i divini poteri, finito ed infinito ugualmente tu risplendi; per tutte le cose comune ed in tutte le cose conosciuta, tuttavia ineffabile e sola. Senza padre per la tua meravigliosa forma, tu stessa sei il padre da cui è giunta la tua essenza. Onnifiorente anima che unisce, governatrice e capo di questo possente tutto. Datrice di vita, che tutto sostiene, dai vari nomi e famosa per dominare la grazia e la bellezza. Giustizia, suprema nella forza, alla cui influenza generale le acque delle profondità incessantemente obbediscono;
Etichette:Inni | 0
commenti
Pubblicato da
Vendë
| Modifica post
Non vi è nulla che la gente tema o consideri più letale nei suoi effetti del malocchio. Può colpire in qualunque momento, se non vengono prese grosse precauzioni, ed anche così non vi è alcuna possibilità di porvi rimedio a meno che il medico fatato non pronunci l‟incantesimo mistico che, solo, può distruggere la maligna e fatale influenza.
Vi sono diversi modi in cui il malocchio può agire, alcuni più letali di altri. Se certe persone vengono incontrate per prime al mattino, si sarà sfortunati per tutto il giorno in tutto ciò che si farà. Se chi fa il malocchio viene da voi per riposare e guarda fisso qualcosa, bestiame o un bambino, vi è la malasorte nello sguardo, una fatalità che non può essere evitata se non grazie ad un potente contro-incantesimo. Ma se chi fa il malocchio pronuncia un verso sopra ad un bambino addormentato, quel bambino certamente morirà, perché l‟incantesimo è del diavolo e nessun incantesimo può resistergli o respingerne il male. Talvolta il procedimento della stregatura viene effettuato guardando fissamente l‟oggetto attraverso nove
dita; questa magia particolarmente letale se la vittima è seduta accanto al fuoco alla sera quando la Luna è piena. Perciò, per evitare di essere sospettati di fare il malocchio è necessario, quando si guarda un bambino, dire “Dio lo benedica”. E quando si passa presso una fattoria dove le mucche sono radunate per la mungitura si dica: “La benedizione di Dio sia su di voi e su tutte le vostre opere”. Se viene omessa questa formula si potrebbero immaginare i peggiori risultati e la gente si riempirebbe di terrore ed allarme, a meno che non venisse impiegato immediatamente un contro-incantesimo.
Etichette:Antiche Leggende | 0
commenti
Iscriviti a:
Post
(Atom)
Link Utili
Categorie
- Antiche Leggende (5)
- Incantesimi (3)
- Inni (1)
- Invocazioni (2)
- Piccole Storie (6)
- Riti (8)
- Teoria (2)
- Wicca (10)
Cerca Nel Blog
Lettori fissi
Powered by Blogger.
Post Più In
-
Incanti Segreti La Nuova Rubrica Che Parla Di Incantesimi Wicca e non Un piccolo rito che vi aiuterà ad interaggire col mo...
-
Quanti di noi hanno un desiderio che vorrebbero realizzare. Che bramano con tutto il cuore di poter far diventare realtà e preghiamo, maga...
-
Nell’affrontare il soggetto della “religione celtica”, il primo dovere dello scrittore è quello di spiegare il senso in cui verrà usato ...
-
Se volete portare successo, fortuna e prosperità nella vostra vita, accendete tre candele (una dorata, una rossa e una verde), ungetele co...
-
VILLAE IANUAM TRANANDO RECLUDENS IÀSON OBTINET LOCUPLES VELLUS MEDEAE. 1680 Oltrepassando la porta di questa villa, lo scopritore Gi...
Crediti

Progetto Grafico by Arwen is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License.
Based on a work at My Diary Secret







